52 Domeniche in Romagna
 
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ITINERARIO 2 (San Marino)
 
SAN MARINO, UNO STATO A PARTE
SAN MARINO, UNO STATO A PARTE
Distanza: 3,5 km
Durata: mezza giornata
Periodo consigliato: da settembre a giugno
Partenza e arrivo: Porta San Francesco

Situata a pochi chilometri dalla riviera adriatica e arroccata sul Monte Titano, la Repubblica di San Marino si estende su una superficie di appena 61 kmq. La leggenda narra che a fondarla nel 301 fu uno scalpellino dalmata, Marino, rifugiatosi qui per sfuggire alle persecuzioni di Diocleziano. Da allora il piccolo Stato vanta una storia di libertà e indipendenza difesa con tenacia e saggezza. Leggenda e storia si uniscono a un paesaggio, quello delle colline riminesi, di grande bellezza. Suggestiva la conformazione del Monte Titano che raggiunge il suo punto più alto in prossimità della seconda torre (755 metri s.l.m.).
Passeggiare per il centro storico offre al visitatore l’opportunità di un percorso attraverso caratteristiche contrade, innumerevoli angoli e scorci panoramici che spaziano sulla pianura e sul mare. Le tre torri, la Rocca, la Cesta, il Montale, come sentinelle vigilano sulla linea muraria che borda la vetta di ripide falesie.
Il percorso proposto è uno dei tanti possibili, perché le piccole vie cittadine offrono il privilegio di godere di angoli, contrade, piazzette e panorami che ogni visitatore potrà scoprire.


DA NON PERDERE
Le tre torri
Basilica del santo
Cava dei Balestrieri
Palazzo Pubblico
Museo di Stato
Pinacoteca di San Francesco
Porta San Francesco
Chiesa dei Cappuccini
Monastero di Santa Chiara
PERCORSO
PERCORSO
Basilica di San Marino
La Repubblica di San Marino si lascia ammirare in ogni stagione, è affascinante d’estate come d’inverno, sotto il sole caldo come sotto l’abbondante neve che la ricopre nei periodi più rigidi. L’urbanistica del centro storico non permette un percorso lineare, ma ogni via d’accesso è a suo modo imperdibile. Un punto, comunque, emblematico per iniziare la visita è la porta del Paese, la grande Porta del Loco o Porta San Francesco, ancora munita dei due vetusti battenti di quercia. Cominciando da qui la passeggiata, ci si trova subito di fronte alla Chiesa di San Francesco costruita nella metà del ’300 da maestranze comacine.
L’esterno è un gradito esempio di stile francescano mentre nelle logge del chiostro sono ospitati un Museo d’Arte Sacra ed una pinacoteca che raccoglie opere dal ’400 al ’900.

Veduta del Monte Titano e delle colline dietro San Marino
Proseguendo per la salita si passa a fianco della casa di Antonio Orafo che nel ’500 ebbe chiarissima fama e fu amico dei più eminenti scultori e pittori del suo tempo.
Si arriva poi a Piazzetta Titano su cui si affacciano palazzi e monumenti il cui profilo si perde nella storia.
Tenendo la destra si arriva a Piazza Garibaldi dove si erge il monumento all’Eroe dei Due Mondi, il primo a lui dedicato nell’anno della sua morte. La salita che attende il visitatore è quella che lo conduce direttamente nel cuore della Repubblica, a quella Piazza della Libertà testimone di secoli di storia. Al suo centro c’è la statua della Libertà, ideale cui ha sempre teso la vita dei sammarinesi.
Ma la costruzione che emerge in tutta la sua bellezza e imponenza, che svetta sul panorama e sulla piazza è la mole del Palazzo Pubblico, dallo stile gotico.

Passo delle Streghe
Il nuovo Palazzo Pubblico o Palazzo Governativo fu costruito ove anticamente sorgeva il vecchio Palazzo denominato Domus Magna Comunis, tra gli anni 1884 e 1894 su progetto dell’architetto romano Francesco Azzurri.
La sua facciata in pietra arenaria è caratterizzata da stemmi di illustri casate italiane e quelli dei quattro castelli dell'antico contado della Repubblica: Serravalle, Fiorentino, Faetano e Montegiardino.
Di grande interesse anche gli interni: dal Vestibolo alla Sala del Consiglio Grande e Generale, dalla Sala dello Scrutinio a quella dei XII.
Proseguendo in salita si giunge alla Basilica di stile neoclassico, costruito in pietra sammarinese e dedicato al santo patrono, San Marino. Sotto le sue volte i sammarinesi custodiscono la sacra reliquia del fondatore.
Da qui si prende via del Pianello che porta verso Piazzale Belvedere, l’ampio terrazzo da cui si può godere di una mirabile vista sulla vallata del Marecchia. In salita si procede in Contrada Omagnano.

Seconda Torre
Oltrepassata la loggia di casa Gozi, si giunge al Piazzale Domus Plebis dominato dalla Basilica di San Marino. Consacrata nel 1855, sorge sul sito di un’antica pieve ed ha una facciata in stile neoclassico.
Come in un girotondo di strade e percorsi possibili, non si può perdere la visita alle tre celebri torri sammarinesi, quelle che segnano in modo così caratteristico il profilo del monte. Un percorso panoramico di grande bellezza unisce i bastioni: imponente il colpo d’occhi che comprende la pianura romagnola, le città di Cesena, Rimini, Cattolica e il Mare Adriatico. Salendo lungo la Contrada dei Magazzinieri si arriva alla prima torre, la Rocca. Questo fu il primo fortilizio costruito a San Marino e vide la sua realizzazione nell’XI secolo.

Parva Domus
È caratterizzata dalla presenza di due cinte murarie difensive: una esterna, coronata da merli e rinforzata agli angoli da torrioni angolari, e una interna, la più antica, dotata di un ingresso sopraelevato, la Torre Campanaria e la Torre della Penna. Adiacente al complesso sorge la Cappella dedicata a Santa Barbara.
Da questo punto si suggerisce di percorrere la strada denominata Passo delle Streghe e proseguire lungo una passeggiata panoramica che unisce le tre torri di San Marino. Si giunge così alla seconda, la Cesta. Secondo fortilizio sanmarinese, è stato costruito nel XIII secolo. Si trova sul più alto picco del Monte Titano a 755 metri s.l.m. ed era utilizzata come torre d’avvistamento già in epoca romana. All’interno vi è il Museo delle Armi Antiche dal XIII al XIX secolo.

Prima Torre, detta la Rocca
Proseguendo, compare il profilo del terzo bastione. denominato Montale. Il fortilizio ebbe molta importanza durante le lotte contro i Malatesta.
Attualmente è visitabile solo esternamente.
Di grande impatto il panorama che si può godere da questo punto. Si può decidere di tornare sui propri passi e poi prendere per la Salita Cesta fino a Piazzale Cava Antica. Di qui si procede per Contrada Santa Croce e si raggiunge Piazza Garibaldi e si ritorna per lo stesso itinerario dell’andata fino a Porta San Francesco.
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APPROFONDIMENTI

CAMBIO DELLA GUARDIA
CAMBIO DELLA GUARDIA
Giacca a doppio petto di colore verde scuro ornata di cordelline bianche e rosse, pantaloni rossi con banda verde,copricapo (kepì) con pon-pon rosso e ghette bianche. L'alta uniforme utilizzata dal Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca per il servizio di sentinella e del Cambio della Guardia comporta poi spalline dorate ed elmo di cuoio con piume distruzzo bianche e rosse. Il singolare e supremo rito si effettua da maggio a settembre, ogni ora, dalle 8.30 alle 18.30 presso il Palazzo Pubblico o del Governo in Piazza della Libertà. La Guardia della Rocca è un’istituzione nata nel 1754 ed è formata da due reparti. Il Nucleo Uniformato presta servizio di ordine pubblico e di vigilanza nel territorio e sui confini di Stato, nonché nelle varie sedi istituzionali.
L’altro reparto, la Compagnia d'Artiglieria, opera invece durante cerimonie e festività nazionali.


SITI INTERNET D'APPROFONDIMENTO

www.visitsanmarino.com
www.sanmarino2000.sm
www.museidistato.sm

 
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Data: 16/12/2018
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